Tutto il mondo è a conoscenza del fatto che, nonostante alcune influenze e tradizioni orientali, il thè del pomeriggio, e orientativamente delle cinque, è una vera e propria tradizione europea e in particolare di tutta la Gran Bretagna. Questo magnifico infuso è perfetto per popolare le pause e i break di qualsiasi evento di lunga durata.
Che sia un convegno, un meeting o un evento istituzionale infatti, il tea break è un passaggio fondamentale nella scaletta degli eventi organizzati da Pollinzi Services. Per questo motivo oggi, l’azienda ha deciso di parlarvi dell’origine della bevanda regina delle pause relax di ogni evento.
Ci sono sempre molti aneddoti sull'origine effettiva di questa tradizione, tuttavia la più forte vuole che questa usanza sia stata istituita dalla duchessa di Bedford nel XIX secolo. Sembra infatti che nell'Inghilterra di quel tempo, rispetto a nostri orari il pranzo, nelle famiglie dell'alta aristocrazia, veniva consumato presto, mentre la cena, sempre molto elegante e ricercata, veniva servita sul tardi.
In questo ampio lasso di tempo il problema principale quindi riguardava come trascorrere il periodo tra il pranzo e la cena senza abbandonarsi ai morsi della fame. La duchessa allora, per risolvere questa situazione, ebbe l'idea di prendere un thé, tra le tre e le quattro del pomeriggio, una squisitezza che non era accompagnata unicamente da biscotti, dolci o pasticcini ma prevedeva una sorta di pasto leggero con pietanze anche più sostanziose.
Da questo singolo evento si è scatenata una vera e propria moda che ha dato vita, oltre a un appuntamento fisso per tutti gli inglesi, anche allo sviluppo di tutta una serie di posate, dolci, regole di etichetta e persino a una certa moda, in fatto di abiti, pensata appositamente per il tea break.
Il tea break in puro stile british oggi, è ovviamente differente rispetto a quello pensato dalla duchessa di Bedford, ma mantiene ancora ben radicato il fatto di essere un importante momento di condivisione in cui è possibile attivare degli spot di conversazione. Oltre a diventare un momento importante per i meeting è una buona soluzione per condurre in modo diverso discussioni aziendali.
Il tea break è un appuntamento estremamente versatile che può cambiare a seconda dell'esigenza. Una delle caratteristiche che tuttavia preserva il suo valore immutato nel tempo è senza dubbio l'eleganza e la raffinatezza, due componenti intrinseche nel dna di Pollinzi Services, che propone durante le attività, un tea break, in puro stile british.
Il brunch è un pasto che consiste in una commistione, tra la prima colazione e il pranzo, si tratta infatti, di una forma sincopata tra gli equivalenti termini inglesi, Breakfast e Lunch.
Il servizio si svolge generalmente tra le 10:00 e le 13:00, ed è composto da tutti gli elementi tipici di una colazione dolce, con l'aggiunta di carni fredde, salumi, formaggi, torte (dolci o salate) o frutta.
La tradizione del brunch deriva principalmente dagli Stati Uniti.
La sua diffusione è dovuta soprattutto alla comodità di un pasto meno formale di una colazione o un pranzo, assieme alla possibilità di servirsi da un buffet sul quale è lecito proporre qualunque tipo di cibo, dolce o salato che sia. Il brunch è tipico della domenica, quando ci si alza più tardi del solito e non si ha voglia di aspettare fino all'ora di pranzo per mettere qualcosa sotto i denti.
Un brunch può consistere di tutti gli elementi tipici di una colazione all'inglese o americana (bacon, uova, prosciutto, frittelle), frutta, pasticceria varia; è altresì possibile proporre arrosti di carne bovina o bianca, gamberetti e pesce affumicato (salmone, aringhe), insalate di verdura.
Una volta veniva considerato un incontro puramente formale al quali si doveva partecipare per non fare brutte figure davanti a capi e colleghi.
Oggi il meeting aziendale è un momento di incontro per condividere con dirigenti, manager delle diverse aree e colleghi i risultati del lavoro svolto, le modalità e le possibili soluzioni innovative per far crescere reputazione e fatturato aziendale.
E' una possibilità che le aziende forniscono ai dipendenti organizzando giochi, tornei e un buon momento per costruire un ottimo rapporto attraverso il team building.
Potremmo definirlo un Meeting 3.0, un'evoluzione che passa dall'assistere per la maggior parte dell'incontro alle dichiarazione, agli intenti e agli obiettivi che l'azienda nella voce dei massimi dirigenti era obbligata a raggiungere, al focalizzare l'attenzione sulle risorse umane, sul personale, sui dipendenti ma soprattutto sui rapporti, andando a gestire quelli che potrebbero essere i possibili conflitti di relazione.
E cosa c'è di più conviviale di un servizio di catering gustoso, di altissima qualità che utilizza solamente prodotti freschi e dà la possibilità di scegliere tra una vasta scelta di menù?
Menù per andare a soddisfare anche quelle che sono le richieste di chi, a causa di intolleranze e allergie alimentari, è costretto a seguire una dieta attenta.
E poi menù vegani, vegetariani e catering biologico, con prodotti esclusivamente a chilometri zero e proveniente da attenta selezione e scelta tra le aziende e farm produttrici dell'hinterland romano.
Per organizzare un buon meeting basta avere in mente dei semplici step da seguire. Sarà opportuno programmare un meeting solo quando ci sia la necessità, lavorativa o istituzionale, decidendo preventivamente quali siano gli obiettivi che si vorranno raggiungere. Un buon meeting si sviluppa quando si ha bene a mente una direzione definita.
Prevedere sempre un ordine del giorno in modo da essere più efficaci ed efficienti possibili, comunicandolo a tutti i partecipanti e agli addetti ai lavori; pianificare la durata delle riunioni e cosa ci si aspetta da ognuno dei partecipanti qualche tempo prima in modo da lasciar spazio alla loro preparazione.
Ma quale servizio di catering scegliere?
Pollinzi Services® è in grado di offrirVi un'ampia scelta di menù e soluzioni in base alla tipologia di meeting e in base alle risorse a diposizione.
Welcome coffe, kick off meeting, servizio di catering a buffet, catering servito, finger food, unconventional food, coffe break, brunch, lunch pranzi e cene di lavorosono solo alcune delle possibili soluzioni, sempre personalizzabili che avrete a disposizione.
I nostri working lunch sono le soluzioni ideali per la ristorazione in occasione di congressi, corsi di formazione, eventi aziendali e istituzionali.
La possibilità di realizzare il servizio di buffet seduto con una completa mise en place a disposizione dei partecipanti o di optare per la soluzione di american buffet (buffet in piedi con punti di appoggio) offre all'organizzatore dell'evento due diverse opzioni tra cui scegliere.
Buffet seduto
Consigliamo la prima opzione di servizio se la location a disposizione è sufficientemente ampia (circa 2 mq per ciascun ospite) ed il tempo dedicato al servizio si aggira tra i 30 ed i 45 minuti.
Si tratta della forma di servizio più impegnativa, dato che richiede l'allestimento di un'area ristorante dotata di coperti completi e della relativa attrezzatura (tavoli e sedie in primis), ma è indubbiamente la proposta più comoda, confortevole e gradita ai partecipanti.
Buffet in piedi con tavoli di appoggio
Viceversa è possibile scegliere l'opzione del buffet in piedi con punti di appoggio: in questo caso predisponiamo oltre alle postazioni buffet anche tavolini che gli Ospiti possono utilizzare per posare il piatto o il bicchiere e facilitare così la consumazione di un pasto veloce ma comunque ricco e piacevole.
In quest'ultimo caso anche il menu va studiato in maniera adeguata, prediligendo pietanze che non richiedano il taglio (poiché una mano è impegnata a sorreggere il piatto, soltanto l'altre è disponibile per consumare le pietanze) e che siano comunque di facile consumo. Sono da evitare, ad esempio, i primi piatti con la pasta lunga (spaghetti, tagliolini, ecc.), mentre vanno preferite pietanze di piccole dimensioni o comunque già tagliate a bocconcini.
Schemi di allestimento
La perfetta esecuzione di un servizio dipende in gran parte dal lavoro di preparazione che viene realizzato in anticipo. Per un buffet seduto è richiesto un allestimento paragonabile a quello di un pranzo o di una cena servita, dunque anche i tempi tecnici per approntare l'area ristorante sono piuttosto elevati ed è bene che gli spazi siano disponibili parecchie ore prima dell'inizio del servizio.
Il buffet in piedi con tavoli di appoggio è molto più veloce sia come tipologia di servizio che per gli allestimenti richiesti: meno della metà del tempo della soluzione precedente, il che significa un paio di ore per allestire un buffet per 300/400 ospiti, di meno se il numero previsto è inferiore.
E' consigliabile prevedere, per i menu serviti in piedi, tavolini di appoggio più alti (110 cm), per evitare agli ospiti il fastidio di chinarsi e rendere molto più confortevole il (breve) momento di ristorazione.